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DENON
DN-S3700: la prova
Introduzione:
Denon sta finalmente riuscendo a ritagliarsi un suo
spazio nel mercato pro-dj, questo grazie all'uscita di alcuni prodotti di
notevole interesse tecnico e caratterizzati da un ottimo rapporto Q/P. E'
il caso del nuovo lettore DN-S3700, che continua la fortunata serie di
cd-player dotati di piatto rotante, in questo caso di ben 9" di
diametro. Il motore high-torque dispone di una notevole coppia motrice,
inoltre il piatto è dotato di un comodo bordo zigrinato, e non manca una
vera luce strobo per misurarne la velocità di rotazione. Come nei lettori
Denon precedenti, un vinile, avvitato al perno centrale, scorre su
di uno slipmat appoggiato sul piatto, permettendo di controllare la
riproduzione di cd e file musicali come se si stesse utilizando un
giradischi. Tutte queste caratteristiche messe assieme permettono di
non rimpiangere per nulla i vecchi Technics 1200!
Pannello di
controllo e funzioni:
L'aspetto generale è di grande impatto, grazie alla
gradevole finitura plastica dello chassis ed alle innumerevoli luci e
lucine colorate che, unitamente ai tubi fluorescenti laterali al display,
fanno sembrare questi apparecchi due astronavi. Il nuovo Denon è un
lettore multifunzione, poichè permette di "suonare"
cd-tradizionali, cd-rom contenenti mp3, files digitali contenuti in
chiavette o su unità esterne USB, nonchè di pilotare software esterni in
modalità MIDI, sfruttando la potente scheda audio interna a
24bit. Tre bottoni dedicati permettono di switchare tra queste tre
modalità. Sulla sinistra del piatto trovano posto i tanto discussi
tastini in gomma play e cue, i tasti di avanzamento rapido (con la comoda
possibilità di regolazione della durata degli intervalli di salti in
avanti ed indietro), i tasti dedicati agli effetti (filter-echo-flange), 3
tasti per hot cues ed una supercomoda funzione di autoloop. Nella parte
centrale superiore spicca il display fluorescente, non molto ampio, ma dotato di ottima
leggibilità. Su di esso si trovano tutte le informazioni necessarie alla riproduzione,
inclusa la forma d'onda della traccia (attenzione: solo utilizzando file
digitali e previo passaggio degli stessi attraverso il software denon
music manager) ed il valore dei bpm. Sulla destra troviamo la sezione loop
tradizionale, ovviamente con trim regolabile, inoltre un bottone dedicato
alla funzione next track, che permette di pre-selezionare la canzone
successiva e di farla partire in crossfade sfumando quella precedente con
tempi di transizione regolabili. Il tasto playlist permette di accedere ai
gruppi di canzoni organizzati tramite il software denon. Più sotto si
trova il cursore del pitch, dal feeling abbastanza plasticoso ma dotato di
buona precisione, ed i comodi tastini + e - per regolare la messa in
battuta fine. Un bottone permette di switchare dalla modalità vinile alla
modalità cdj. E' ovviamente presente il pitch lock, che consente, con
buoni risultati, il timestreching in tempo reale delle canzoni, cioè la
variazione della velocità di riproduzione senza modificarne l'intonazione. Ultimi in basso i tre tasti break (simula l'arresto di un
giradischi), dump (riproduce le tracce in avanti ma suonandole al
contrario) e reverse (riproduce le tracce all'indietro).
Installazione:
Il lettore esce dal suo scatolone con il piatto
smontato. Una volta aperta la confezione bisogna appoggiare il piatto
sopra lo chassis, si procede poi con l'aggiunta del panno e del finto
vinile, che si aggancia al corpo motore con due piccole viti. Serrandone
più o meno la corsa si può regolare la "scivolosità" del
panno rispetto al vinile.
Prova sul campo:
IL PIATTO
Sui Denon è necessario trovare il giusto equilibrio
per calibrare il movimento del vinile rispetto al panno, essenzialmente
dovuto allo spessore di quest'ultimo ed in armonia con il giusto serraggio
delle viti che fissano il vinile. Il panno di serie è piuttosto
scorrevole, e permette di lavorare molto agevolmente con lo scratch,
mentre se si cerca di dosare i "colpetti" sul vinile per mettere
a tempo le tracce, beh, questa operazione risulta più ardua, poichè si
finisce spesso per lanciare troppo in avanti il disco. Dopo aver testato
dei panni più spessi, simili a quelli tradizionalmente usati sui
giradischi, e regolando con precisione il serraggio delle viti, si riesce
a trovare il proprio setup ideale. In sostanza il panno originale è
ottimo per scratch ma meno adatto per il beatmatching, un panno più
spesso sposta l’utilizzo più verso il secondo caso. Per entrambe le
situazioni, tanto più si serrano le viti tanto più si passerà da un
setup “scratching” ad uno “beatmatching”.
Da segnalare inoltre come il piatto Denon, che
rispetto a quello dei giradischi, ha un diametro di soli 9”, sia dotato
di inerzie differenti; per questo motivo, unitamente alla poderosa spinta
del motore, non è facilissimo dosare il "rallentamento" del
disco premendo con la mano sul bordo zigrinato: diciamo che ci vuole un
pizzico di adattamento.
Siamo
comunque di fronte ad una delle emulazioni meglio riuscite dei vecchi
strumenti tradizionali, questo è sicuro. L'approccio al mixing rispetto
alle ruote fisse dei Pioneer è molto ma molto più divertente. Tornare
a posteriori a lavorare su di un cdj1000 è stato come ritrovarsi in mano
una ruota morta, plasticosa ed imprecisa...
TASTI
GOMMOSI SI O NO
La risposta forse per molti è ancora no...diciamo che anche qui è
questione di abitudine. I tasti Denon hanno un particolarissimo click che
ne accompagna fedelmente la pressione, difficile rimanere indecisi se si
è impartito il comando o meno. Quando però si preme uno dei tasti nella
parte più esterna, la loro consistenza fa' si che la precisione venga un pò a
mancare, come se si stesse premendo qualcosa che non si preme perchè si
piega su di un lato anzichè scendere...
MODALITA' DI FUNZIONAMENTO
Come già accennato, vi sono 3 tasti dedicati che permettono di spostarsi tra le modalità cd, usb e
midi. I tempi richiesti per il passaggio non sono immediati, ma
sufficienti a lavorare con un minimo di velocità durante un dj-set. Il
lettore dispone di due porte USB, una per inserire HD esterni o chiavette,
l'altra per connettersi al computer. I file contenuti su unità esterne
sono accessibili con comodità tramite l'utilizzo di playlist o scegliendo
fra artisti, generi, bpm ecc.ecc. Il tutto viene gestito a monte dal
software Denon Music Manager, che permette di organizzare ogni traccia
sullo stile Itunes, unendo anche le utili informazioni di BPM e forma d'onda.
Davvero una disdetta che il lettore non riesca ad estrapolare la
visualizzazione della forma d'onda a prescindere, ovvero come facevano
anni fà i Pioneer, semplicemente inserendo un normale cd-audio.
L'aggravante è che la visualizzazione è sacrificata sul piccolo display
e a volte non è di fatto possibile individuare i break delle tracce in
modo agevole. Viene poi la modalità MIDI, utile a pilotare software
esterni; il Denon, a questo scopo, dispone di una scheda audio interna di buona qualità
generale. Ho
eseguito alcune prove con Traktor scratch pro, con risultati alterni.
Diciamo che il tutto gira bene, i tempi di latenza sono praticamente pari
a zero, ma ad oggi esiste un solo software (Virtual DJ nella sua ultima
versione) che consenta di lavorare in midi col piatto rotante.
L'alternativa dunque è la modalità cdj, che a mio avviso, su queste
macchine, è davvero
sprecata! Altra piccola grande magagna è il fatto che non sia possibile
switchare dalla modalità MIDI a quella CD o USB per leggere file di
chiavette o cd normali in alternativa al software. Infatti, per gestire
tutti e quattro i canali audio dei due lettori bisogna installare su mac o
su pc un driver apposta che fà lavorare insieme le due schede audio. Per
questo motivo, purtroppo, è impossibile alternare in un dj-set un
software ed altre fonti sonore, poichè l'audio rimarrebbe congelato anche
solo switchando di modalità il lettore che non sta suonando.
EFFETTI
Mi sono piaciuti particolarmente, primo perchè sono di buona qualità,
secondo perchè risultano facili da gestire tramite le due rotelle zigrinate. Il
filtro è selezionabile come passa alto, passa basso e passa banda, il
flanger e l'eco hanno durata regolabile.
LOOP e HOT CUES
Implementati piuttosto bene. L'autoloop è potente e facile da usare,
il loop tradizionale ha la possibilità di regolare il trim dei punti in e
out. Gli hot cues consentono di saltare istantaneamente a 3 punti
desiderati della traccia, ed i comodissimi tasti clear consentono di
resettare rapidamente le loro locazioni di memoria
REVERSE; DUMP; BRAKE
Consentono rispettivamente di riprodurre
all'indietro (reverse), all'indietro ma continuando la riproduzione
in avanti (dump) e di arrestare tipo giradischi le tracce riprodotte. Il
brake ha tempi regolabili per consentire una migliore emulazione.
ALTRE FUNZIONI
E' presente un autobpm che rileva la velocità delle
tracce segnalandola sul display. Il valore dei bpm è espresso con tanto
di decimali di unità, anche se la lettura varia un pò troppo durante la
riproduzione audio. E' possibile inserire i BPM manualmente misurandoli
tramite il tasto TAP
Conclusioni:
Siamo
sicuramente di fronte a dei validissimi cd-player, non li avrei scelti per
lavorarci se non fosse così. I nuovi Denon hanno una marea di funzioni e
soprattutto sfoggiano un piatto rotante dalle grandi prestazioni, il tutto
ad un prezzo veramente ragionevole, soprattutto se comparato con i lettori
di fascia alta della Pioneer.
Purtroppo
il prodotto non è ancora maturo, anche se il firmware aggiornabile ne
allungherà di sicuro la vita. Inoltre la qualità generale percepita è un
gradino sotto le macchine Pioneer, e lo si vede in alcuni piccoli aspetti:
le finiture, ad esempio, non danno impressione di solidità, vedi ad esempio il
cursore del pitch. Spiace poi far notare che in parecchie circostanze ho
riscontrato la recalcitranza ad
ingoiare alcuni cd, ad esempio un cd originale stampato su di un
supporto un pò diverso dalla media che non sono mai riuscito a leggere,
così come svariati cd masterizzati privi di graffi, inseriti più volte
prima di riuscire a vederli. Tutti i cdj Pioneer leggono notoriamente
anche i sassi. Peccato infine per la funzione waveform display, mentre il
supporto nativo ai software è solo questione di tempo.
AGGIORNAMENTO novembre 2009:
l'attuale versione 1,310 sembra aver risolto i miei
problemi con la lettura di cd masterizzati. Inoltre l'utilizzo di un panno
più spesso di quello originale ha migliorato il bend manuale sul piatto:
lo slipmat originale infatti è molto sottile e permette un miglior
utilizzo in ambito scratch, ma mal si adatta al beatmatching
October
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